Paziente Anziano con neoplasia polmonare
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ELCC European Lung Cancer Conference

Efficacia e sicurezza di Onartuzumab più chemioterapia a doppio Platino di prima linea per tumore al polmone non-a-piccole cellule a cellule squamose avanzato


Le opzioni di trattamento per il carcinoma del polmone non-a-piccole cellule ( NSCLC ) a cellule squamose sono limitate.
E' stata valutata l'efficacia e la sicurezza di Onartuzumab più chemioterapia con doppio agente di Platino nel tumore NSCLC avanzato a cellule squamose in precedenza non-trattato.

I pazienti sono stati randomizzati a ricevere Onartuzumab più Paclitaxel e Carboplatino / Cisplatino ( n=55 ) oppure placebo più Paclitaxel e Carboplatino / Cisplatino ( n=54 ).
La randomizzazione è stata stratificata per stato diagnostico di MET: immunoistochimica MET (IHC)-positiva ( MET IHC 3+/2+ ) o MET IHC-negativa ( MET IHC 1+/0 ).

Gli endpoint co-primari erano la sopravvivenza libera da progressione nelle popolazioni intent-to-treat e MET IHC+.

Il rischio di progressione della malattia o di morte è stato simile tra i due bracci terapeutici per entrambe le popolazioni intent-to-treat ( hazard ratio, HR stratificato=0.95 ) e MET IHC+ ( HR non-stratificato, 1.27 ).
Risultati analoghi sono stati ottenuti per la sopravvivenza globale e il tasso di risposta obiettiva.

In tutti i pazienti valutabili per la sicurezza, gli eventi avversi di grado 3-5 che si sono verificati a una incidenza più grande del 5% nel braccio contenente Onartuzumab rispetto al braccio placebo sono stati neutropenia ( 14.8% vs 5.8% ) ed embolia polmonare ( 5.6% vs 0% ).

8 pazienti sono morti a causa di eventi avversi: 1 caso ciascuno per polmonite, polmonite da infezione, insufficienza cardiaca e decesso non-spiegabile nel braccio Onartuzumab e 1 caso ciascuno di emorragia, arresto cardiaco, emottisi e neutropenia febbrile nel braccio placebo.

In conclusione, gli studi che utilizzano test alternativi di attivazione di MET potrebbero contribuire a chiarire il ruolo di Onartuzumab.
Tuttavia, con la mancanza di attività clinica osservata nel presente studio, lo sviluppo di Onartuzumab per il tumore al polmone non-a-piccole cellule, a cellule squamose, non verrà ulteriormente perseguito. ( Xagena2017 )

Hirsch FR et al, Clin Lung Cancer 2017; 18: 43-49

Xagena_OncoPneumologia_2017



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