Paziente Anziano con neoplasia polmonare
ELCC European Lung Cancer Conference
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Mutazioni EGFR e KRAS nell’adenocarcinoma polmonare ALK-positivo: effetto biologico e clinico


Nell’adenocarcinoma polmonare i riarrangiamenti ALK ( chinasi del linfoma anaplastico ) si escludono a vicenda con le mutazioni di EGFR ( recettore del fattore di crescita dell’epidermide ) e le mutazioni di KRAS ( oncogene virale sarcoma di Kirsten nel ratto ).
Tuttavia, l'esistenza di pazienti doppi-positivi è stata sporadicamente descritta.

Sono stati identificati i casi di doppi positivi nell’adenocarcinoma del polmone ALK-riarrangiati, naive alla terapia, ed è stata caratterizzata la biologia di questi tumori per capire meglio la risposta clinica agli inibitori della tirosin-chinasi ( TKI ).

Sono stati selezionati 42 adenocarcinomi ALK-positivi da una serie multicentrica di 301 casi.

L'analisi mutazionale è stata effettuata utilizzando il sequenziamento Sanger e/o il pirosequenziamento per identificare esoni 18-21 di EGFR e codoni 12-13 del gene KRAS.
Inoltre, il numero di copie KRAS e EGFR è stato studiato usando l’ibridazione fluorescente in situ ( FISH ).

I pazienti doppi positivi sono stati trattati con inibitori della tirosin-chinasi, e la loro risposta è stata valutata secondo i criteri di valutazione della risposta nei tumori solidi RECIST.

8 dei 42 adenocarcinomi polmonari ALK-positivi ( 19% ) hanno dimostrato una mutazione concomitante nei geni EGFR ( 3 casi ) o KRAS ( 5 casi ) e sono stati classificati come doppi positivi.

Tutti i casi doppi positivi hanno mostrato un guadagno nel numero di copie nel gene EGFR o KRAS a causa di polisomia o amplificazione genica.
In questi ultimi casi, è stato osservato uno squilibrio specifico per l’allele mutante.

4 pazienti sono stati trattati con inibitori della tirosin-chinasi.

I 2 pazienti doppi positivi con mutazione EGFR hanno dimostrato una migliore risposta a Crizotinib ( Xalkori ) rispetto a Erlotinib ( Tarceva ).
I 2 pazienti doppi positivi con mutazione in KRAS hanno presentato risposte opposte a Crizotinib.

In conclusione, l'incidenza di adenocarcinomi del polmone doppi positivi non è trascurabile.
I pazienti ALK/EGFR potrebbero beneficiare maggiormente di Crizotinib rispetto alla somministrazione di Erlotinib, anche se l'efficacia degli inibitori tirosin-chinasici nei pazienti ALK/KRAS rimane non ben definita.
Una terapia mirata integrata dovrebbe essere presa in considerazione per i pazienti con adenocarcinoma del polmone doppi positivi. ( Xagena )

Sahnane N et al, Clin Lung Cancer 2016; 17: 56-61

Xagena_OncoPneumologia_2016



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