Tumore al polmone: valutazione geriatrica multidimensionale
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Pirfenidone svolge un ruolo bifasico nella inibizione della transizione epitelio-mesenchimale nel tumore polmonare non-a-piccole cellule


La transizione da epiteliale a mesenchimale ( EMT ) si riferisce sia alla fibrosi dell'organo che al comportamento maligno del cancro. 

Il Pirfenidone ( Esbriet ) è un agente anti-fibrotico per la fibrosi polmonare idiopatica e una delle sue funzioni può essere quella di inibire la transizione epitelio-mesenchimale fibrotica.

È stata studiata la possibilità che il Pirfenidone possa esercitare un effetto antitumorale attraverso l'inibizione della transizione epitelio-mesenchimale nelle cellule di tumore polmonare non-a-piccole cellule ( NSCLC ) in vitro e in vivo.

Le cellule di tumore NSCLC ( A549, NCI-H358 ) sono state utilizzate per valutare gli effetti del Pirfenidone sui cambiamenti fenotipici indotti da TGF-beta-1.

Sono stati valutati possibili percorsi di segnalazione TGF-beta-1 modulati dal Pirfenidone.
Sono stati inoltre analizzati gli effetti del Pirfenidone sulla transizione da epiteliale a mesenchimale indotta da un farmaco anticancro.
È stato inoltre determinato l'impatto del Pirfenidone sulla crescita tumorale nei topi nudi e sul cambiamento della transizione epitelio-mesenchimale in vivo.

Il Pirfenidone ha inibito significativamente la transizione epitelio-mesenchimale indotta da TGF-beta-1.
Anche la fosforilazione di Smad2 e l'espressione del recettore TGF-beta-1 sono state inibite, così come la traslocazione di Smad2 dal citoplasma al nucleo.
Il Carboplatino ha indotto l'aumento della produzione di TGF-beta-1 dalle cellule tumorali insieme all'induzione della transizione epitelio-mesenchimale, che sono state soppresse dal co-trattamento con Pirfenidone.

All’esame in vivo, il Pirfenidone da solo non ha inibito la progressione del tumore, mentre la sua combinazione con Carboplatino ha diminuito significativamente la crescita tumorale.

L'analisi immunologica ha mostrato che il Pirfenidone ha soppresso il cambiamento della transizione epitelio-mesenchimale indotto dal Carboplatino.

In conclusione, il Pirfenidone potrebbe attenuare il processo di transizione epitelio-mesenchimale indotto non solo da TGF-beta-1 esogeno ma anche da TGF-beta paracrino prodotto da cellule tumorali NSCLC.
Il Pirfenidone può essere un promettente nuovo agente terapeutico per il trattamento del tumore del polmone non-a-piccole cellule attraverso la regolazione della transizione epitelio-mesenchimale. ( Xagena2017 )

Fujiwara A et al, Lung Cancer 2017; 106: 8-16

Xagena_OncoPneumologia_2017



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